Tu non dimostri, riveli

Per un istante d’estasi
Noi paghiamo in angoscia
Una misura esatta e trepidante,
Proporzionata all’estasi.
Per un’ora diletta
Compensi amari d’anni,
Centesimi strappati con dolore,
Scrigni pieni di lacrime

Un film da guardare lentamente perché lentamente scorre e ti costringe a studiarlo in ogni suo dettaglio, a soffermarti sulla luce che cambia, sul volto su cui il tempo scrive una storia che spesso non si può raccontare, non a parole. “La mia vita è trascorsa come un sogno” dice la mamma di Emily stringendole le mani e così scorre questo film che si chiude sempre di più su questa donna che sola attraversa, vestita di bianco, una vita di rigore e fragilità, di ribellione interiore: “Lei è sola nella sua ribellione, Miss Dickinson.”

Se tu dovessi venire in autunno
mi leverei di torno l’estate
con un gesto stizzito e un sorrisetto,
come fa la massaia con la mosca.  Se entro un anno potessi rivederti,
avvolgerei in gomitoli i mesi,
per poi metterli in cassetti separati –per paura che i numeri si mescolino.

Se mancassero ancora alcuni secoli,
li conterei ad uno ad uno sulla mano
sottraendo, finché non mi cadessero
le dita nella Terra di Van Dieman.

Se fossi certa che, finita questa vita,
io e te vivremo ancora
come una buccia la butterei lontano
e accetterei l’eternità all’istante.

 

Un film sull’amore di una donna per la verità, per la sua bellezza a cui  dedicare una vita. Un film che non racconta ma si lascia raccontare dai silenzi delle tre di notte, dalle poesie pubblicate e da quelle che solamente dopo verranno alla luce, dalla solitudine di un cuore che sente tutto con più forza.

Se potrò impedire a un cuore di spezzarsi
Se potrò impedire a un Cuore di spezzarsi
Non avrò vissuto invano
Se potrò alleviare il Dolore di una Vita
O lenire una Pena
O aiutare un Pettirosso caduto
A rientrare nel suo nido
Non avrò vissuto invano.

Non c’era altro modo di raccontarla, se non in punta di piedi, lasciando che le sue parole escano dallo schermo e ci accarezzino con la forza di un pugno. Un donna che in silenzio si spegne, come in silenzio non si è lasciata piegare da quel mondo così crudele che le aveva dato un amore impossibile e l’aveva privata anno dopo anno degli affetti più cari.

Una parola muore
quando è detta
Dice qualcuno
Io dico che proprio
Quel giorno
Comincia a vivere.

 

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